Non mi piace ritrovarmi in certe situazioni, forse non piace a nessuno, mi costa sempre un pò dover essere troppo duro con chi non lo merita, ma sono anche dell'opinione che determinate cose vadano dette subito e direttamente, prima che la situazione assuma una piega troppo "brutta" e che rischia di far davvero troppo male. Ho metodi e toni forse discutibili nel dire le cose, o comunque nel cercare di farle capire, ma indorare la pillola credo serva a ben poco, meglio se si vede come la penso e trovare un accordo o comunque chiarire bene la situazione. Tralasciare, omettere, mentire o fare finta di niente credo sia molto peggio che dire la verità nuda e cruda da subito. Stasera mi è toccato farlo, speravo di non arrivarci, speravo di non doverlo fare, sopratutto perchè l'interlocutore mi piace per la tenerezza che ha, ma andava fatto perchè è giusto così. Spero di aver spiegato bene, spero di essere stato chiaro, spero non se ne abbia e continui a essere quello che è, il mondo è pieno di tante belle persone ben più meritevoli di attenzione, e sopratutto meglio disposte a riceverla. Scrivere qua ora è solo un modo per esternare quello che sento e il dispiacere che ho provato nel rendermi forse un pò antipatico, ma preferisco sembrarlo che non rischiare di deludere o di alimentare speranze che inevitabilmente non avrebbero seguito. E non è questione di corazza o di difese, è solo evitare di perdere tempo in sogni o speranze irrealizzabili ora come ora. Certo, il futuro nessuno lo sa prevedere, mai dire mai si dice, ma il futuro in questo momento non è una priorità, staccarmi da certe quotidianità è infatti un modo per lasciarle là dove erano e dove credo le ritroverò tra non molto, con la speranza, un pò meno remota, che assumano altri aspetti e altre forme al mio ritorno.