Alcuni argomenti che tempo fa avevo nascosto e chiuso nella mia mente perché ritenuti a rischio, o comunque dolorosi, sono ora invece semplici accadimenti del passato di cui mi sono ritrovato a parlare senza nessun problema. Inizialmente avevo quasi paura anche solo ad accennarli, come quando si tocca l’acqua del mare con il piede per il primo bagno di stagione, con la paura che l’acqua sia terribilmente fredda, e scoprire invece che non è così, e continuare a camminarci fino a che non ci si rende conto che il bagno si può fare e che la paura è passata, messa ormai da parte per lasciar spazio magari ad una leggera malinconia ma con la consapevolezza di avere intrapreso una scelta giusta, soprattutto per quello che è successo dopo. Il rammarico rimane solo per non essere riusciti a sconfiggere mostri ancora presenti, e che le scelte fatte dall'altra parte, nonostante siano comunque personali, non le si reputa idonee. Ma queste cose sono comunque considerazioni mie che non hanno comunque seguito nella mia vita se non per il fatto di essere una continuazione di quello in cui ero stato presente. Però sono contento di non avere più nessun tipo di remora ad affrontare argomenti che pensavo essere quasi tabù, sia da una parte che dall’altra, ora sono semplici discussioni da cui prendere spunto, capire e capirsi…
Non mi piace ritrovarmi in certe situazioni, forse non piace a nessuno, mi costa sempre un pò dover essere troppo duro con chi non lo merita, ma sono anche dell'opinione che determinate cose vadano dette subito e direttamente, prima che la situazione assuma una piega troppo "brutta" e che rischia di far davvero troppo male. Ho metodi e toni forse discutibili nel dire le cose, o comunque nel cercare di farle capire, ma indorare la pillola credo serva a ben poco, meglio se si vede come la penso e trovare un accordo o comunque chiarire bene la situazione. Tralasciare, omettere, mentire o fare finta di niente credo sia molto peggio che dire la verità nuda e cruda da subito. Stasera mi è toccato farlo, speravo di non arrivarci, speravo di non doverlo fare, sopratutto perchè l'interlocutore mi piace per la tenerezza che ha, ma andava fatto perchè è giusto così. Spero di aver spiegato bene, spero di essere stato chiaro, spero non se ne abbia e continui a essere quello che è, il mondo è pieno di tante belle persone ben più meritevoli di attenzione, e sopratutto meglio disposte a riceverla. Scrivere qua ora è solo un modo per esternare quello che sento e il dispiacere che ho provato nel rendermi forse un pò antipatico, ma preferisco sembrarlo che non rischiare di deludere o di alimentare speranze che inevitabilmente non avrebbero seguito. E non è questione di corazza o di difese, è solo evitare di perdere tempo in sogni o speranze irrealizzabili ora come ora. Certo, il futuro nessuno lo sa prevedere, mai dire mai si dice, ma il futuro in questo momento non è una priorità, staccarmi da certe quotidianità è infatti un modo per lasciarle là dove erano e dove credo le ritroverò tra non molto, con la speranza, un pò meno remota, che assumano altri aspetti e altre forme al mio ritorno.