mercoledì, 07 maggio 2008, ore 00:35

E la luna torna a splendere, qualche nuvola, ma il vento d'alta quota la porta via in fretta. E' bello guardarla da quaggiù, ma si dice che andarci le faccia perdere tutta la sua carica romantica. Ma io mi ci sono avvicinato, ci sono andato, e non è così. Un astronauta non lo sa che bisogna "sentirla", bisogna viverla per sapere cosa si prova. Con la tuta e la navicella non la si può capire, bisogna saperci respirare, bisogna saperci vivere, bisogna lasciarla così com'è, non cercare di modificarla, altrimenti scappa a nascondersi al buio, e mostra di se solo uno spicchio. La tuta non serve, serve essere come lei. O lo si è o non ci si vive. E se non ci si vive la si può solo guardare da lontano, ma allora non sarà mai luna piena.
viruslibero
P.link ¤ commenti (3)
Commenti
#1   08 Maggio 2008 - 09:27
 
Amo la luna...la adoro da morire...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Lenza

#2   08 Maggio 2008 - 09:35
 
Anche io...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente viruslibero

#3   08 Maggio 2008 - 14:30
 
Io no...



ma è una bugia... volevo solo dire una stupidagine. ghgh
Ciau amico
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Musikanto

Commenti
¤ commenti (3)(popup)
categoria : delirio, metafore