Giorno di festa, la bimba mi porta via.
Giornata intera in ballo di gruppo, ma solo con me stesso, montagna e mare, e sole.
Pensieri lontani e opprimenti.
Divertimento e spensieratezza, per un pò.
Mancanza e malinconia, per un altro pò.
Strada veloce, pensieri di pari passo.
Casa, zainetto, ancora strada.
Mega cena, alla faccia della dieta.
Persone, cagnara, chiasso, gente nuova, spirito unito.
Notte tranquilla, relativamente, tanto sonno, tanta stanchezza.
Doccia, colazione, divisa, concorrenti, tanto sole e tanta polvere.
Panino a pranzo.
Altro sole, altra polvere.
Rientro, riposo, telefono, tanto telefono.
Altra mega cena, altra mega dormita.
Doccia, colazione, divisa, altri concorrenti, meno sole e meno polvere.
Altro panino a pranzo, pochi interventi e tutti di scarsa rilevanza.
Rientro, saluti, bimba, strada veloce, pensieri veloci.
Doccia calda scioglie e si porta via la stanchezza.
Sirena, cicciona, telefono, tensione palpabile.
Sollievo, ma non troppo, si sente.
Paura, la solita, la regalo e non voglio.
Incomprensione, perchè questo è.
Cena, parenti, mente altrove, altro spazio e altro tempo.
Cicciona, giro in macchina, biliardo, tanto biliardo.
Ore piccole, al solito, mondo strano spostato di qua.
Pensieri e parole sulle dita, partono, non so quando arrivano.
Letto, piumone, calduccio, musica, pensieri che si sciolgono e si riannodano.
Buio.
viruslibero
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racconti, moto, amicizia, cazzeggio, delirio, cicciona