Da rompipalle patentato quale sono anche oggi non è mancata occasione di venire a sapere che il babbeo ne ha detta un'altra delle sue.
Scene viste e riviste, con lui è un deja vu continuo e noioso, ma a volte riesco ancora a ridere di quest'uomo.
Ieri mattina sono arrivato in ufficio e subito mi sono messo a lavoro su un computer da preparare urgentemente per un cliente e su cui lavoravo già dalla sera prima, ed ero già stato "pressato" dal capo, dalla segretaria, dalla figlia del capo e dal cliente stesso per fare il più in fretta possibile.
Il babbeo (figlio del capo nonchè futuro proprietario dell'azienda, ahinoi) è arrivato poco dopo e ha chiesto ai colleghi come fossero messi col lavoro perchè c'era da andare a farne uno ugualmente urgente dove servono persone per far prima. Dopo l'ok dei miei colleghi viene anche da me a fare la stessa domanda.
Babbeo - Come sei messo col lavoro? (fantasia eh?)
Io - Ho da finire questo di tal cliente che aspetta urgentemente...
Babbeo - E quanto ci metti?
Io - Sinceramente non lo so, ho appena formattato, va installato, configurato, reinmessi i dati salvati, insomma, c'è un pò da fare...
Babbeo - Ma lo finisci per stamattina?
Io - (Ma parlo arabo o cosa?) Non lo so, te l'ho detto, dipende da quanto ci mette a fare l'installazione e tutto il resto...
Babbeo - Perchè c'è da andare in tale posto a fare questo lavoro qua
Io - Ho capito, ma non posso dirti vengo a tale ora, non so quanto ci metto
Babbeo - Ma ce la fai a liberarti per questo pomeriggio?
Io - Facciamo una cosa, dimmi tu cosa devo fare, per me problema non ce n'è, devo finire questo o devo venire a fare quell'altro lavoro? Dimmelo tu, a me non cambia nulla, col cliente ci parli tu però
Babbeo - ...
A questo punto se ne è andato coi due colleghi e io ho continuato a fare il lavoro che facevo.
Stamattina, parlando col collega sono venuto a sapere che il babbeo, come suo solito, anzichè dire le cose in faccia come faccio sempre (purtroppo) io, si è lamentato con lui del fatto che ho un caratteraccio, che è stufo del mio atteggiamento e che se non sto attento questo mese lo stipendio decide lui quando darmelo.
Oggi è 13 e lo stipendio l'ho preso adesso, in ritardo come tutti i colleghi, ma lo stipendio me lo da il capo e non lui, e non è lui che decide queste cose, a lui piace tantissimo fare il duro con tutti meno che con gli interessati, mi fa ridere il fatto che con me non è capace di ribattere nemmeno se sono calmo, figuriamoci se un poco mi altero. Il mio atteggiamento, per quanto io non sia esattamente un agnellino, diventa poco trattabile quando trovo persone come lui che mi fanno mille domande a cui ho già risposto.
Farebbe molto prima a dirmi cosa vuole in modo chiaro e conciso, però quando invece le cose chiare le chiedo io allora sono un rompiballe.
Ho un lavoro da finire, vuoi che faccio questo o faccio altro? Io sono un dipendente, dimmi tu cosa vuoi che faccia, sei tu quello che comanda, non io, prendi le decisioni e assumitene le responsabilità.
Sono anni che si va avanti con questa storia, sono diventato intollerante con lui proprio perchè mi sento costantemente preso in giro, mi chiede le cose volendo fare in modo che sia io a deciderle, portandomi secondo lui a fare le cose senza che sia lui a ordinarle. E io non lo faccio, semplicemente perchè io chiedo solo che mi si dica cosa fare, se decido qualcosa da solo è perchè ho già preso impegni con qualche cliente, se l'impegno si disdice è perchè lo ha deciso lui, e lui se ne prende le responsabilità. Non mi sembra poi così difficile, a dire di essere un capo sono bravi tutti, a fare il capo però ci vogliono palle, e il babbeo palle non ne ha.
Ma poi mi chiedo, con chi va a lamentarsi di me? Col mio collega. Lo sa che poi le cose me le dice no? O forse è quello che vuole? Ma che figura ci fa a mandarmi a dire le cose tramite altri? Ha paura di me? Forse, ma penso che abbia solo la consapevolezza, per esperienza, che quando parla con me deve avere argomenti solidi, altrimenti torna a casa con le pive nel sacco. E' troppo abituato a usare paroloni e fare il saccente, e quindi sa che con me non funzionano certe cose perchè io vado sempre al nocciolo del discorso senza girarci attorno.
Gran futuro per l'azienda...
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