E così ci si accinge a festeggiare anche questa fine di un anno, di un altro giro intorno alla nostra stella in questa "cosa" che chiamiamo vita, questo attraversamento temporale rinchiusi in un ammasso di carne e sangue in continuo movimento, intenti a coesistere con noi stessi, con i nostri simili e con tutto quello che ci circonda.
Sembra sempre che il tempo non passi mai, ma quando arriviamo a questa ricorrenza ci accorgiamo ogni volta di quanto questo giro di giostra sia durato poco e ci sia scivolato via dalle mani senza che ce ne siamo ben resi conto, senza nemmeno riuscire a ricordare bene tutto quello che abbiamo vissuto e carezzato, quasi chiedendoci se certe cose siano davvero successe, se siano state reali o sogni, cercando conferme in qualsiasi cosa ce le riporti alla mente.
Guardare la data nel giornale di oggi, cercare foto di eventi che non siamo sicuri nemmeno di aver capito, prove tangibili di quel che pensiamo ci abbia dato emozione e che quasi ci sembra non sia nemmeno reale. E certe cose le ritroviamo passate, vecchie, sbiadite e noiose, mentre altre le troviamo vive, pulsanti, accese e potenti, a volte anche di più di quanto il nostro pensiero voleva farci credere, di quanto noi stessi cercavamo di dimenticare e di allontanare.
Un altro anno, un altro secolo di noia e un altro attimo di vita che ci siamo lasciati alle spalle, pronti a cominciarne un altro sperando che sia diverso, che sia migliore, che porti più gioia e felicità, ogni anno ad augurarcelo, ogni anno a sperarci, a volte succede e a volte no, ma la speranza è sempre quella, che cambino le cose, che cambino in meglio, a volte che cambino e basta.
E ci trasciniamo così di anno in anno, di momento in momento, e allora facciamoci un altro bel passaggio intorno al sole, altro giro altro regalo si dice alla giostra, purché il regalo sia bello, purché il regalo ci sia, purché valga almeno il costo del biglietto...
BUON NUOVO ANNO...