lunedì, 30 aprile 2007, ore 01:06

Le notizie da di là del mare sono arrivate, e sono buone. Magari non da subito, ma questo era prevedibile, ma un grosso problema è stato risolto e ne sono stracontento. Avanti così, e sorridi, che ora va molto meglio!

Le notizie dal di qua continuo a non capirle. L'avvicinarsi è evidente, ma l'avanzare è a piccoli passi, e non sono nemmeno più sicuro sia quello a cui ho pensato, ma d'altronde era solo un'impressione e come tale devo considerarla. Proposta sua di andare al paese a fare esercitazione, altro viaggetto assieme in moto, altra richiesta da parte sua di andare insieme. Ci sono frasi o atteggiamenti che paiono confermarla e altre che invece non danno segno tale. Esiste anche una sostanziale differenza d'età, che magari per me potrebbe non fare differenza ma potrebbe farne dall'altra parte. Però intanto mi si cerca, mi si studia come persona (per quanto difficile sia), mi si cerca di capire e conoscere meglio, e insieme ci si diverte, e finchè è così a me va più che bene.

Tra ieri e oggi abbiamo fatto diverse cose, tra cui esercitazione 118 che non fa mai male, e mi sono anche divertito a ripassare con persone che di questa cosa ne fanno una passione e un dovere. Si voleva che rimanessi là anche stanotte, ma il meteo che volgeva al brutto mi ha fatto desistere dalla seppur stimolante idea, così ho ripreso la moto e sono tornato a casa, e ho fatto bene, un quarto d'ora dopo che ho messo la "bimba" a nanna ha cominciato a piovere. Non che tema la pioggia, però non avevo nessun riparo e viaggiare in moto col bagnato senza abbigliamento adatto (che non ho) vuol dire inzaccherarsi di brutto, e se lo avessi fatto domattina come qualcuno sperava sarei magari arrivato a casa fradicio e perso tempo per arrivare in orario a lavoro (perchè domani molti fanno ponte ma io, com'è normale che sia, lavoro).

Il mio angelo mi ha intanto confermato che non ci sono problemi di sorta, che le sensazioni strane che leggo sul suo blog non sono poi così negative, ma per assicurarmene, cicciò, voglio chiamarti e lo farò quanto prima ok?

E comunque certe curiosità rimangono irrisolte, almeno per ora, e chissà se in futuro daranno adito a essere finalmente svelate...
viruslibero
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giovedì, 26 aprile 2007, ore 11:00

Conversazione di stamattina in ufficio:

"Ci sono delle regole della convivenza che devono essere imparate per il quieto vivere. Mia moglie di me e di quello che ho vissuto prima di lei sa poco o niente, prima di sposarci mi aveva anche distrutto un cofanetto di foto e cose che appartenevano alla mia vita prima di lei, comprese ovviamente alcune foto di qualche mia ex. Queste regole le impari piano piano. Ad esempio devi farle credere che per te il sesso non è fondamentale, che le altre donne, pur amando solo lei, non le consideri nemmeno, le donne ti fanno delle domande trabocchetto tipo <Ma hai visto quella là? Hai visto quanto è bella?>. Bene, tu devi far finta di nulla e cascare dalle nuvole, dicendo cose tipo <Chi? No, non l'ho vista...>. E poi ogni tanto devi fare delle scenate di gelosia, non troppe, tipo una volta al mese dovrebbe bastare, altrimenti poi rischi di diventare opprimente, menate del tipo <Ho visto tizio che ti guadava fisso, ora sta cominciando a rompermi, adesso mi incazzo davvero, sai?>. Serve a farle sentire importanti, a far loro credere che sei ancora innamorato, che non hai grilli per la testa."

Regole di convivenza? Parliamo tanto di sincerità l'uno verso l'altra e poi...

Mi chiedo anche se sia l'uomo a essere tanto stupido da pensare che una donna pensi davvero queste cose o ci siano in giro donne talmente idiote da pensarle davvero. Oppure l'abitudine della convivenza porti a questo genere di cose.

Qualcosa mi fa pensare che questi due si siano trovati e accontentati l'un l'altro, perchè non posso credere che una donna sia così, a meno che non siano quelle con cui parlo io a essere estremamente intelligenti. E non so se riuscirei a fingere in questo modo e a far teatrino ogni tanto, senza essere davvero me stesso.

Esperienza personale mi ha portato a discutere di queste cose, a volte, con colei con cui facevo coppia, e in effetti non è stato semplice spiegare che posso guardare una bella donna per strada senza per questo esserne attratto o semplicemente perchè bella da vedere, come quando si guarda una bella auto. Anzi, mi è stata rigirata con il discorso che facevo il materialista e consideravo le donne come oggetti...

Va bene il quieto vivere, va bene che in coppia le cose vanno vissute in due e non individualmente, ma reprimere sentimenti innocentissimi per paura di una interpretazione priva di fiducia forse non è essere propriamente sinceri, con se stessi e con chi si ha accanto.

Anzi, sono portato a pensare che se chi si ha accanto è abbastanza intelligente dovrebbe preoccuparsi proprio per l'eventuale mancanza di certe cose, perchè vorrebbe dire che sono represse e nascoste.

Ovviamente i discorsi generali vanno interpretati poi caso per caso, ogni persona è differente dall'altra e non tutti seguono "regole" ben definite...
viruslibero
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mercoledì, 25 aprile 2007, ore 00:36

E intanto aspetto notizie dal di là del mare, e spero vivamente che siano buone...

E dal di qua continuano ad arrivare segnali strani di avvicinamento...
viruslibero
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mercoledì, 25 aprile 2007, ore 00:31

Continuo a vedere l'Essere Nero, e continuo a vederne gli effetti sulla sirena, e non riesco a non preoccuparmene. Mi chiedo perchè dovrei, ormai non è compito mio, ormai è acqua passata, sto volando in altri posti, su altre spiaggie, su altre scogliere, eppure il vento ogni tanto mi porta a sorvolare strade e sentieri dove quella carrozza nera prosegue il suo cammino, lento e inesorabile, ma la sirena continua a cantare, la sua voce continua a chiamarmi, a raccontarmi, a rendermi inconsapevolmente partecipe del lavorìo che l'Essere Nero sta facendo piano piano, riappropriandosi di meandri e anfratti da cui era stato scacciato, e nessuno riesce a fermarlo.

Ma il tizio della barca dov'è? Dove sta? Cosa sta facendo?
E' troppo distratto dalla sua nube a forma di pinguino, troppo legato a quella corda per accorgersi, per sapere, per poter minimamente comprendere.

E io guardo, osservo, e il mio cuore piange per la impossibilità che ho a poter minimamente far qualcosa, vorrei poter dire quel che penso, vorrei far sapere alla sirena il mio punto di vista, ma creerei altro spazio di conquista per l'Essere Nero, che già ha spodestato la razionalità dagli avamposti della ragione.

E' come assistere a una battaglia dove coloro per cui tifi, quelli che reputi buoni (che è da vedere se lo siano), stanno subendo inesorabilmente un massacro da parte di quelli che reputi cattivi, e stai appollaiato da una parte a guardare la strage senza poter far niente, e hai paura di urlare "ATTENTI" perchè li distrarresti creando ancora maggior vantaggio in coloro che stanno vincendo.

E allora me ne vado, cerco di allontanarmi senza riuscirci, e non so nemmeno se voglio davvero farlo.
viruslibero
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lunedì, 23 aprile 2007, ore 02:08

I miei soliti ragionamenti notturni pre-dormita hanno portato anche stasera le loro vagonate di dubbi e perplessità, però stavolta erano tesi a risolvere e dare una soluzione a convinzioni che nell'ultimo periodo hanno preso forma nei meandri del mio pseudo-cervello, in cui irrazionalità e logica si sono fusi per provare a dare un volto o una firma a messaggi senza provenienza. E un possibile risultato l'hanno dato. Non so se sia quello giusto, chissà, vedremo, in effetti combacerebbero diverse cose, parecchi tasselli del puzzle. Mi riterrei troppo intelligente se avessi indovinato, per cui sicuramente sbaglio, però, come mio solito, il dubbio me lo tengo...
viruslibero
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categoria : sensazioni





lunedì, 23 aprile 2007, ore 01:03

Bel fine settimana, quasi spensierato (il quasi è d'obbligo per uno come me ). Ho usato l'auto praticamente solo sabato mattina, il resto del tempo in sella alla "lupacchiotta". Pensavo di aver ormai disimparato ad usarla, e invece man mano che ci passeggiavo tornava la voglia di uscire fuori città a fare delle belle passeggiate ad ammirare i posti già visti e a trovarne di nuovi. Per ora la seconda ipotesi è solo rimandata. Sabato pomeriggio sana giocata a calcetto con amici, poi a preparare la bimba per poter ospitare un passeggero a cui pare piaccia andare in moto. Una bella sgroppata di una quarantina di chilometri per accompagnare la collega nel paesello dove assieme svolgiamo volontariato nella stessa associazione.

Era da un bel pò che nella lupacchiotta non si saliva in due persone, e sentire due mani femminili che ti afferrano i fianchi, seppure mani solamente amiche e nullapiù, è una sensazione che mi piace parecchio, ma forse è solo "mancanza" di certe cose.

Però ovviamente certe domande me le faccio: siamo sicuri che siano mani solamente amiche? Siamo sicuri che non cerchino altro? Io no di certo, però ragionamenti logici a cui mi dedico nottetempo più accavallamento di ragionamenti fatti con amiche che ti parlano da amiche dell'amicizia certi pensieri li portano a galla.

Ti piace andare in moto, mi chiedi di accompagnarti giù al paese, passiamo la serata assieme, cena da un collega che ci abita, alla fine decido di dormire là, sveglia la mattina con SMS mandato da due metri di distanza divisi da una semplice porta, colazione assieme, mattinata al bar con collega, richiesta di fermarmi a pranzo al mio esprimere intenzione di rientrare a casa, passeggiatine in moto per il paese (posto bellissimo di mare), pranzo a casa del collega, altra passeggiatina in moto, offerta di tenere il casco per riportarlo la mattina seguente (così non lo devo appendere alla moto, oppure vuoi tenerlo nella speranza di qualche altra passeggiata?) prima di partire...

Da ingenuo quale sono, ma non troppo, penso a una semplice passione per la moto e a una semplice amicizia, ma non solo a questo. Forse non sono abituato a tante attenzioni tutte nello stesso periodo dalla stessa persona, magari è solo un caso. Magari... o magari no.

Forse preferisco pensare che siano tutte mie seghe mentali come sempre, anche perchè nonostante il suo cervello e la sua mentalità mi piacciano parecchio, per ora non vedo altro, ma d'altronde i miei sentimenti questo periodo (o forse sempre?) sono un frullatore acceso alla velocità massima. Lascio correre le cose e vediamo dove si arriva.

Intanto una volta rientrato, con notevole godimento nella strada del ritorno, ci sentiamo con gli amici per serata tutti assieme con abbondante pizzata, abbondante bevuta, battute a non finire e risate a tutto spiano, l'alcool che fa sragionare e permettere l'esternazione di frasi astruse tipo "Voi tarpate le ali dell'espressione, questo mio modo di fare sconfigge le convenzioni!!!" oppure al susseguirsi di battute sullo stesso obiettivo e al sonoro replicare escono cose del tipo "Tu mi tiri le tue molotov esistenziali? E io replico con le mie granate filosofiche!!".

E al culmine della serata facciamo la fila per pagare il conto chiacchierando con l'amico gestore della pizzeria e al suo offrirci un digestivo io e l'amico con cui ogni occasione è buona per farci gli auguri di buon anno (ossia tutte le volte che ci vediamo) decidiamo che è il caso di fare un brindisi col digestivo stesso incrociando le braccia come due novelli sposi, ridendo poi delle facce inorridite dei clienti del posto e della loro deficenza pregiudiziale, primo perchè non ci sarebbe niente di male, e secondo perchè il tutto si riduce a uno scherzo.

Gente strana c'è in giro... ma bellissimo fine settimana!
viruslibero
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venerdì, 20 aprile 2007, ore 00:38

Ma proprio non si vede? Secondo me si. I messaggi subliminali riesco sempre a mandarli, mi si leggono in faccia, si capiscono da come parlo, da come non parlo, da come mi comporto, da come non riesco a fingere gioia, da come mi isolo usando le persone per non stare solo con me stesso.

Sono impegnato questi giorni, faccio di tutto, sto molto in giro, raramente torno a casa e quando lo faccio sono qua al pc a parlare con il mondo, basta che non parli con me stesso.

E ora invece lo sto facendo, ma è una cosa temporanea, tornerò subito a non esser solo pur essendolo.

E dire, sembrerebbe uno scherzo del destino se questo esistesse, che abito in un posto chiamato "La Solitudine".

Per intanto sono di nuovo ufficialmente fidanzato: si, domani torno a uscire con la mia bella, e la porto per prima cosa a  comprarle le scarpette nuove perchè quelle che ha ora sono ormai da buttare. Dopo un anno che non stavamo più assieme la mia "lupacchiotta" tornerà a uscire con me, e io sono pazzo di lei come la prima volta.


Pensare che anche a causa sua un altro amore è finito, non ha tutte le colpe, ma è per lei che il vaso ha traboccato. Pazienza, vuol dire che starà con me a tempo pieno, e che avrà per se tutte  le mie attenzioni.

La mia "lupacchiotta", la mia moto è tornata da me, e mi ama davvero, io l'ho aspettata e lei ha aspettato me, e ora stiamo nuovamente assieme.
viruslibero
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lunedì, 16 aprile 2007, ore 00:53

Rimango sconcertato quando le amiche ti parlano da amiche dell'amicizia, e ti fanno anche capire che certi meccanismi ai quali ci si è adeguati nel tempo magari non sono così puri come potevi pensare. Altri dubbi, altre idee. Cose sulla sincerità dei sentimenti, sulle paure che trasmettono, sui rischi della verità e sull'ambiguità dei silenzi. Cose talmente semplici da essere complicate (e in questo devo dire che sono un maestro). Che valore dare alla sincerità dei sentimenti? Che valore dare a sensazioni "naturali" ma mostruosamente spaventose? Che importanza dare a istinti repressi che ogni tanto vengon su e ti scuotono sottopelle, per poi tornare giù come in un vulcano addormentato? Sono solo piccole colate laviche "normali" o segni di risveglio destinate a manifestarsi come il Krakatoa? Saranno queste cose a far paura? O semplicemente il timore di poter perdere quello che finora è stato costruito? Eppure il risultato potrebbe essere tutt'altro che distruttivo come un'esplosione vulcanica, ma per saperlo occorrerebbe lasciar spazio al manifestarsi delle emozioni, con tutti i rischi che ne derivano. Pensare da donna, specie se saggia e intelligente, non credo di riuscire a farlo, ma scambiare pensieri con una di queste donne apre nuovi mondi e allo stesso tempo crea milioni di incertezze oppure anche di verità che avevi sotto il naso e non volevi vedere. Pensieri da donna scritti con la complessità maschile, che casino!!!

Anche per stasera mi sono complicato la vita, o forse ho capito e semplificato cose che ritenevo complicate...
viruslibero
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sabato, 14 aprile 2007, ore 15:09

Volo alto. Non so come sia successo ma sto volando. Quanto saranno? cinquanta? sessanta metri? Non lo so, le distanze in orizzontale sono sempre stato bravino a "calcolarle", ma quelle in verticale proprio non riesco. Non sono Superman, non ho un deltaplano nè qualsiasi altro apparecchio volante, però fluttuo nell'aria e mi godo il panorama. Le correnti mi guidano, non ho un vero e proprio sistema di navigazione, galleggio e osservo, niente di più.

Dove sto si sta bene, l'aria mi sfiora il viso, se voglio posso far capriole, volteggiare, il sole splende e la temperatura è mite. In lontananza vedo il mare.

Eppure quella spiaggietta là in fondo mi pare di conoscerla. Si, ora la ricordo bene, non rammentavo perchè l'ultima volta che l'ho vista il mare era in piena tempesta e io stavo aggrappato a uno scoglio. Ora invece è calmo.

La stradina sterrata che porta alla spiaggia è quasi deserta, vedo solo una carrozza trainata da cavalli, neri, splendidi e lucenti, quasi inquietanti a guardarli troppo. Vanno al piccolo trotto, piano, la strada è accidentata. In cassetta a guidare i cavalli non riesco a distinguere chi ci sia, lo vedo di spalle, vestito di nero, sembra addirittura abbia attorno a se un'aura strana, quasi nera anch'essa, come se avesse milioni di piccolissimi insetti che gli volteggiano attorno senza sfiorarlo.

Vorrei riuscire ad avvicinarmi per vedere meglio ma non ho possibilità di andare dove voglio. Però se le correnti mi aiutano...
Mi stanno comunque spingendo proprio in quella direzione, piano piano.Ora riconosco chi è quello. L'essere nero

Ma allora dentro la carrozza c'è la sirena. Possibile che non riesco a scendere un pò, senza farmi vedere, per poter almeno guardare di nascosto? Ci provo, magari nuotando come in acqua qualcosa ottengo... macchè, niente. E se invece provo come fanno i paracadutisti? Sollevo le gambe e inclino il tronco verso il basso, come per tuffarmi. Si, funziona, lentamente ma sto scendendo. E se uso le braccia come timone? Proviamo... si, funziona. Bellissimo.

Sono in linea d'aria quasi a fianco della carrozza, ma non vedo la sirena, c'è uno strano tipo, ma chi è? Quello sguardo strano l'ho già visto... ah, si, il tizio della barca!! Sorride, sembra parli con qualcuno. Allora non è solo!

Dirigiamoci dall'altra parte della carrozza, sperando che l'essere nero non sia accorga della mia presenza, altrimenti sono guai. Eccomi qua, si, vedo qualcun altro seduto dall'altra parte del sedile, vestito di nero. Mi avvicino ancora. Eccola, è lei, la sirena. Sorride, meglio così. Ma i suoi occhi, non so, la bocca sorride ma gli occhi no. Sarà una mia impressione?

Mi ha visto, si è voltata verso di me e mi ha visto, ha continuato a sorridere e poi si è voltata nuovamente verso il suo interlocutore. Sembra tranquilla, anche se i suoi occhi dicono ben altro, 
forse un pò rapita, quasi indolente o indifferente.

L'essere nero si è voltato, si guarda intorno, deve avermi "sentito", è meglio andare via. Risaliamo le correnti e andiamocene, è meglio...
viruslibero
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sabato, 14 aprile 2007, ore 01:52

C'è chi dice che porta male, c'è chi pensa che sia il lunedi 13 a essere sfortunato, altri per il venerdi 17.

Sarà, ma oggi in ufficio regnava la calma, con i colleghi ci siamo divertiti, mi è arrivato un doppio regalo di compleanno, seppur in ritardo di un mese (ma comunque graditissimo e azzeccato), un cappellino e un portachiavi, e in più ho ritirato la moto dal meccanico ed è pronta a tornare a riportarmi a cavallo del vento!! E poi serata in pizzeria con gli amici.

Sono troppo felice oggi per accorgermi se davvero è andato storto qualcosa, e se è successo non me ne sono mica accorto.

Insomma, secondo me è solo suggestione, basta essere positivi (detto da me è tutto un programma) e le cose vanno via lisce...
viruslibero
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