Volo alto. Non so come sia successo ma sto volando. Quanto saranno? cinquanta? sessanta metri? Non lo so, le distanze in orizzontale sono sempre stato bravino a "calcolarle", ma quelle in verticale proprio non riesco. Non sono Superman, non ho un deltaplano nè qualsiasi altro apparecchio volante, però fluttuo nell'aria e mi godo il panorama. Le correnti mi guidano, non ho un vero e proprio sistema di navigazione, galleggio e osservo, niente di più.
Dove sto si sta bene, l'aria mi sfiora il viso, se voglio posso far capriole, volteggiare, il sole splende e la temperatura è mite. In lontananza vedo il mare.
Eppure quella spiaggietta là in fondo mi pare di conoscerla. Si, ora la ricordo bene, non rammentavo perchè l'ultima volta che l'ho vista il mare era in piena tempesta e io stavo aggrappato a uno scoglio. Ora invece è calmo.
La stradina sterrata che porta alla spiaggia è quasi deserta, vedo solo una carrozza trainata da cavalli, neri, splendidi e lucenti, quasi inquietanti a guardarli troppo. Vanno al piccolo trotto, piano, la strada è accidentata. In cassetta a guidare i cavalli non riesco a distinguere chi ci sia, lo vedo di spalle, vestito di nero, sembra addirittura abbia attorno a se un'aura strana, quasi nera anch'essa, come se avesse milioni di piccolissimi insetti che gli volteggiano attorno senza sfiorarlo.
Vorrei riuscire ad avvicinarmi per vedere meglio ma non ho possibilità di andare dove voglio. Però se le correnti mi aiutano...
Mi stanno comunque spingendo proprio in quella direzione, piano piano.Ora riconosco chi è quello. L'essere nero
Ma allora dentro la carrozza c'è la sirena. Possibile che non riesco a scendere un pò, senza farmi vedere, per poter almeno guardare di nascosto? Ci provo, magari nuotando come in acqua qualcosa ottengo... macchè, niente. E se invece provo come fanno i paracadutisti? Sollevo le gambe e inclino il tronco verso il basso, come per tuffarmi. Si, funziona, lentamente ma sto scendendo. E se uso le braccia come timone? Proviamo... si, funziona. Bellissimo.
Sono in linea d'aria quasi a fianco della carrozza, ma non vedo la sirena, c'è uno strano tipo, ma chi è? Quello sguardo strano l'ho già visto... ah, si, il tizio della barca!! Sorride, sembra parli con qualcuno. Allora non è solo!
Dirigiamoci dall'altra parte della carrozza, sperando che l'essere nero non sia accorga della mia presenza, altrimenti sono guai. Eccomi qua, si, vedo qualcun altro seduto dall'altra parte del sedile, vestito di nero. Mi avvicino ancora. Eccola, è lei, la sirena. Sorride, meglio così. Ma i suoi occhi, non so, la bocca sorride ma gli occhi no. Sarà una mia impressione?
Mi ha visto, si è voltata verso di me e mi ha visto, ha continuato a sorridere e poi si è voltata nuovamente verso il suo interlocutore. Sembra tranquilla, anche se i suoi occhi dicono ben altro, forse un pò rapita, quasi indolente o indifferente.
L'essere nero si è voltato, si guarda intorno, deve avermi "sentito", è meglio andare via. Risaliamo le correnti e andiamocene, è meglio...
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sensazioni, metafore